FIBA CISL FISAC CGIL UILCA FABI F.D. DIRCREDITO
Sezioni Aziendali Sindacali Banca Etruria
A TUTTI I COLLEGHI
In data 28 febbraio le OO.SS. sono state convocate dalla Direzione Generale per un incontro che ha avuto come tema l’illustrazione del progetto di bilancio al 31.12.2011 e del piano industriale 2012-2014.
Per quanto riguarda l’illustrazione del bilancio i dati alla nostra attenzione sono parziali per cui non possiamo che esprimere valutazioni sommarie. Ci sembra però di poter dire che, sia il ritorno ad un utile abbastanza consistente, seppur in parte frutto di un risparmio fiscale “una tantum” e non ripetibile, sia i risultati rivenienti dall’attività caratteristica della Banca con un ottimo risultato sul margine di intermediazione, sono segnali positivi di tenuta e di crescita in un momento di contingenza assai difficile.
Le questioni più specificamente relative al Personale hanno riguardato la dichiarata volontà della Banca di favorire i pre-pensionamenti attraverso l’uso di leve diversificate, fra cui l’utilizzo del Fondo di solidarietà, comunemente e impropriamente definito “Fondo esuberi”.
Si tratta di un’operazione straordinaria (a cui peraltro l’azienda finora non era mai ricorsa) che la Banca intende adottare nell’arco del Piano e il cui annuncio ufficioso aveva generato qualche apprensione da parte dei colleghi. La Direzione ha confermato che si tratta di un’operazione legata all’efficientamento della struttura derivante anche dal riassorbimento nella Capogruppo di alcune aziende e dai processi di ristrutturazione che hanno riguardato le Direzioni territoriali.
Va comunque precisato che, per le OO.SS. ad oggi non si può parlare di esuberi, dato che, in molte realtà operative, vi sono importanti carenze di organici che renderebbero necessarie le conferme dei colleghi con contratti a termine scaduti e non rinnovati.
Non sono state fornite ulteriori precisazioni sui tempi e sui modi anche se, lo ricordiamo per inciso, l’attivazione del “Fondo” e l’eventuale accordo sindacale prevedono l’adesione al fondo su base volontaria. In ogni caso vi terremo informati non appena l’Azienda ci convocherà per l’inizio della procedura prevista dagli accordi di settore.
A margine dell’incontro le OO.SS. oltre a ricordare la necessità del rispetto tempo per tempo delle norme aziendali in tema di inquadramenti, hanno chiesto alla Banca di potersi vedere quanto prima per confrontarsi sulla nuova procedura di sportello che gradualmente interesserà tutte le filiali per poter evidenziarne le criticità operative, al fine di un loro possibile pronto superamento.
Arezzo, 6 marzo 2012 LE SEGRETERIE